Segui una corretta igiene intima?

L’igiene intima è fondamentale per la cura e la salute del proprio corpo. Un tempo intesa come igiene delle parti intime, oggi si tende a considerala uno strumento di prevenzione, insieme a un insieme di regole, comportamenti e pratiche utili a mantenere il buono stato di salute delle mucose vaginali.

Le donne sono attente alla qualità della loro igiene intima per delicatezza dell’apparato genitale femminile e le diverse situazioni cui sono esposte nel corso della vita: le mestruazioni, la fase post-parto, problemi di secchezza, infezioni o bruciori, la menopausa, etc…

L’apparato genitale femminile è regolato da ritmi ormonali che cambiano nel corso della vita e nelle varie fasi dell’essere donna: dall’età prepubere, all’adolescenza, al periodo fertile, fino alla menopausa. Mantenere in equilibrio questo meccanismo è importante per assicurare il benessere e la salute dell’apparato genitale.

Momento fondamentale dell’igiene intima è la detersione. Una corretta igiene intima femminile aiuta a prevenire disturbi e fastidi che possono influenzare la salute dell’apparato stesso, i rapporti interpersonali e il senso di benessere personale.

Quali sono le principali funzioni dell’igiene intima?

  • Pulire e rimuovere l’eccesso di batteri e di altri microrganismi eventualmente presenti insieme ad altri contaminanti esterni.
  • Controllare la flora microbica svolgendo un’azione batteriostatica per impedire la proliferazione di microrganismi patogeni.
  • Preservare la composizione del film idrolipidico tissutale.
  • Aumentare il comfort della persona con un delicato senso di pulizia.

Come dovrebbe essere il detergente intimo ideale?

  • Si deve risciacquare facilmente per evitare che tensioattivi o altre sostanze irritanti rimangano a contatto con le mucose causando possibili fenomeni di irritazione e/o sensibilizzazione
  • Profumazioni dermocompatibili possibilmente a basso contenuto di sostanze allergizzanti che, con l’uso quotidiano, possono dare origine irritazioni o allergie da contatto.
  • pH tendenzialmente acido, da pH 3,5 a pH 6
  • Dovrebbe contenere sostanze con funzione di controllo sulla flora microbica per moderare l’attività antimicrobica in modo da non danneggiare la flora cutanea residente ed evitare la proliferazione di microrganismi patogeni
  • Il packaging deve evitare che il contatto con le mani o con l’aria permetta lo sviluppo nel prodotto stesso di microrganismi potenzialmente patogeni


Le buone abitudini per una corretta igiene intima
Per mantenere l’apparato genitale femminile in buona salute è importante mettere in atto delle pratiche di detersione e igiene che non alterino l’equilibrio del pH della vagina e delle parti intime. Ecco alcune pratiche consigliate:

  • Per rispettare il delicato ecosistema vaginale è importante lavarsi al risveglio e prima di andare a dormire. Se a volte, come durante il ciclo o dopo la palestra, si sente il bisogno di rinfrescarsi più spesso è preferibile usare solo acqua tiepida
  • Usare biancheria intima di cotone
  • Preferire assorbenti esterni in fibra di cotone e cambiarli spesso
  • Usare salvaslip in fibra di cotone quando indispensabile, per esempio alla fine del ciclo
  • In piscina o al mare, non restare troppo tempo con il costume bagnato addosso
  • Cambiare la biancheria dopo aver fatto attività fisica
  • Asciugarsi partendo da davanti verso il dietro, per evitare il passaggio di germi intestinali verso la vagina
  • Non portare indumenti troppo aderenti